Da quest'anno nella dichiarazione dei redditi puoi devolvere il tuo 5 x 1000 all'associazione Tessere Culture
Cod. fiscale: 94200050485
Da quest'anno nella dichiarazione dei redditi puoi devolvere il tuo 5 x 1000 all'associazione Tessere Culture
Cod. fiscale: 94200050485
Care socie, cari soci,
in questi mesi Tessere Culture ha continuato a lavorare, portando avanti didattiche in presenza e a distanza, per l’insegnamento dell’italiano sia con bambini e ragazzi nelle scuole, che con le donne migranti del progetto Idilia. La grossa novità è che abbiamo preso in affitto una sede, per ora fino ad ottobre, poi si vedrà. In questo momento (a parte le restrizioni per la didattica in zona rossa) nel fondo si sta svolgendo un doposcuola con bambini della primaria e ragazzi della secondaria Maltoni.
Invitiamo tutte/i voi alla
ASSEMBLEA ORDINARIA
SABATO 24 APRILE
in prima convocazione alle ore 15:00 e
in seconda convocazione alle
ore 18:30
In presenza presso la nostra sede operativa,
a Pontassieve in via Montanelli 37
e in videoconferenza
Ordine del giorno:
1. Resoconto delle attività
dell’associazione e proposte per quelle nuove
2. Presentazione dei nuovi spazi
dell’associazione
3. Approvazione del bilancio
4. Recessione soci
5. Varie ed eventuali.
L'assemblea avrà luogo presso la nostra sede operativa, abbastanza ampia da poter ospitare molte persone in sicurezza, rispettando il distanziamento e le norme sanitarie. In ogni caso, sarà possibile seguirla anche sulla
piattaforma Zoom dell'associazione.
Se vi servono istruzioni per scaricare e
utilizzare questa piattaforma, scriveteci una mail a tessereculture@gmail.com , in modo da poter ricevere il link e
le istruzioni.
Se non potete partecipare, potete
delegare un'altra persona, socia, a rappresentarvi, se ci scrivete possiamo
mandarvi un fac-simile di delega.
Chi dovesse versare la quota associativa
annuale può farlo mettendosi in comunicazione tramite mail per le modalità di
pagamento.
Il consiglio direttivo
L'associazione Tessere Culture ha avviato, presso i suoi locali in via Montanelli 37 a Pontassieve, un servizio di SPORTELLO PSICOLOGICO per genitori, adolescenti, famiglie a costi accessibili. Le nostre psicologhe ricevono su appuntamento (con autocertificazione si può recarsi agli appuntamenti anche in zona rossa).
Un passo avanti.. e due accanto!
questo il nome del progetto di doposcuola che si svolgerà da febbraio a giugno a Dicomano e Pontassieve. Il progetto è finanziato dalla Fondazione Carlo Marchi di Firenze e coinvolge due associazioni del territorio: AntigonArt e Tessere Culture.
Si rivolge a bambini/e e ragazzi/e della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado e si propone di fornire un sostegno sia alle famiglie, sia agli studenti, tramite un servizio gratuito in orario pomeridiano, tre giorni la settimana, che comprende anche due laboratori: uno sulle emozioni (da Febbraio a Marzo) e uno artistico-culturale (da Aprile a Giugno) svolti a cadenza bisettimanale. Il progetto è realizzato da un'equipe di professionisti formati nel settore.
Il doposcuola ed i laboratori di Pontassieve saranno svolti nei giorni di LUNEDÌ, MARTEDÌ e GIOVEDÌ pomeriggio dalle 14.30 alle 18.15, presso i locali dell'associazione TESSERE CULTURE in via Montanelli 37 a Pontassieve.
Il progetto si inserisce in un quadro di disagio sociale, economico, scolastico ed educativo che la pandemia ha in qualche modo aggravato. Dunque, ci proponiamo i seguenti obiettivi:
sostenere i ragazzi/e e le loro famiglie in modo concreto e tangibile per lo studio individuale dei figli e per un eventuale ritorno alla didattica a distanza;
facilitare e potenziare lo studio extra scolastico, in autonomia e di gruppo;
favorire nei bambini/e e ragazzi/e la riflessione su aspetti emotivi attraverso la condivisione nel gruppo e l’esplorazione dei vissuti rispetto agli effetti che il distanziamento fisico può aver avuto nelle relazioni tra pari e verso gli adulti di riferimento;
offrire un contenitore emotivo rispetto al senso di incertezza e imprevedibilità che la situazione della pandemia ha portato e sta portando tutt’ora;
agevolare la conoscenza e la comprensione reciproca attraverso lo scambio in situazioni di lingua e cultura differenti;
promuovere lo sviluppo di una serie di competenze emotivo e relazionali che consentono di migliorare l’interazione con i coetanei e di sviluppare un approccio positivo allo studio in situazioni di difficoltà scolastiche;
incrementare la condivisione e la diffusione delle conoscenze legate alla storia e alle origini del territorio di Dicomano e Pontassieve, potenziando anche il senso di appartenenza culturale e sociale dei partecipanti;
aumentare e favorire una rete di servizi tra le associazioni, i comuni e le scuole coinvolte.
Nel caso in cui non fosse possibile svolgere le attività in presenza, si garantisce la continuità delle attività proposte in modalità online, su piattaforma Zoom.
Per informazioni contattateci scrivendo a tessereculture@gmail.com
https://antigonart.wordpress.com/2021/01/27/un-passo-avanti-due-accanto/
Nella nostra nuova sede a Pontassieve vogliamo creare uno spazio culturale biodiverso e condiviso con altre associazioni e gruppi. Troviamoci il 29 gennaio per parlarne.
Tessere
Culture, in quanto associazione di
promozione sociale, che crede nella giustizia sociale, dichiara che questo è
uno Spazio
Libero dall’Apartheid Israeliana (SPLAI) e afferma il proprio appoggio
al movimento internazionale per una Palestina libera e per la giustizia,
l’uguaglianza e la libertà per tutti.
Che cos’è la campagna SPLAI?
La campagna Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana (SPLAI) si rivolge a luoghi, movimenti sociali, associazioni e istituzioni che hanno a cuore i principi di libertà, giustizia e uguaglianza. Qui potete vedere l’elenco degli aderenti.
La campagna Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana
promuove la creazione di una rete di spazi, virtuali e fisici, che si
dichiarano liberi da ogni forma di discriminazione e si impegnano a non
intrattenere rapporti con sistemi di ingiustizia e oppressione.
La campagna ha l’intento di promuovere la solidarietà attiva con il popolo palestinese. I luoghi che si dichiarano Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana prendono posizione contro l’occupazione militare e l’apartheid israeliane impegnandosi a non contribuire in alcun modo alle gravi violazioni israeliane dei diritti umani e delle libertà fondamentali del popolo palestinese.
Perché parlare di apartheid israeliana?Apartheid (dall’afrikaans, “separazione”) ha
identificato il sistema legale di discriminazione e segregazione razziale del
Sudafrica (1948-1994) che costringeva la popolazione non bianca in condizione
di inferiorità e oppressione, privandola dei diritti umani
fondamentali. Il diritto internazionale annovera l’apartheid tra i crimini
contro l’umanità — al pari della schiavitù e del genocidio — e ne sancisce il
divieto assoluto.
"Per
«apartheid» s’intendono gli atti inumani […] commessi nel contesto di un regime
istituzionalizzato di oppressione sistematica e di dominazione da parte di un
gruppo razziale su altro o altri gruppi razziali, al fine di perpetuare tale
regime.” Articolo 7.2, Statuto di Roma
della Corte Penale Internazionale
Che
cos’è il BDS?
Lanciata nel 2005 da oltre 170 associazioni della
società civile palestinese, la campagna internazionale di Boicottaggio,
Disinvestimento e Sanzioni (BDS) è una pratica di lotta nonviolenta contro le
politiche di occupazione, di colonizzazione e di apartheid portate avanti da
Israele. Si basa sul rispetto del diritto internazionale e sulla tutela dei
diritti umani universali e richiamandosi alla lotta per l’abolizione
dell’apartheid in Sudafrica.
Cosa
chiede la società civile palestinese?
▪ Fine
dell’occupazione e della colonizzazione israeliane di tutte le terre arabe,
e smantellamento del Muro;
▪ Riconoscimento
dei diritti fondamentali e dell’uguaglianza per i cittadini
arabo-palestinesi di Israele;
▪ Riconoscimento del diritto al ritorno dei profughi palestinesi alle loro case e proprietà, come sancito dalla risoluzione 194 dell’ONU del 1948.
Care socie, cari soci, è con piacere che vi invitiamo alla
ASSEMBLEA ORDINARIA
VENERDÌ 23 OTTOBRE
con carattere d’urgenza, in prima
convocazione alle ore 17 e in seconda convocazione alle
ore 19:00
in videoconferenza
Ordine del giorno:
1. Approvazione del nuovo Statuto, in
adeguamento alla legge sul terzo settore.
2. Cambiamento della sede legale
dell’associazione
3. Approvazione
del bilancio
4. Resoconto delle attività dell’associazione
e proposte per quelle nuove
5. Varie ed eventuali.
Come vedete si tratta di una assemblea importante, alla quale speriamo possiate esserci tutte e tutti. Abbiamo atteso tanto per la convocazione, nell’incertezza di poterla fare in presenza in totale sicurezza. Purtroppo, confermiamo che la riunione si terrà online, utilizzando la piattaforma Zoom.
Per partecipare scriveteci una mail a tessereculture@gmail.com , in modo
da poter ricevere il link e le istruzioni.
Se non potete partecipare, potete
delegare un'altra persona, socia, a rappresentarvi, se ci scrivete possiamo
mandarvi un fac-simile di delega.
Potete consultare il bilancio che sarà discusso alla pagina dedicata del nostro sito.
Il consiglio direttivo
IDILIA, “Incontri per Donne immigrate di Lingua Italiana e Alfabetizzazione”, il nostro corso di italiano gratuito per donne migranti, riparte lunedì 21 settembre sempre con due classi, una di livello pre-A1 e una livello A1 con gruppi di circa 10/12 donne migranti, con alcuni nuovi arrivi. Gli orari saranno organizzati diversamente dallo scorso inverno, in maniera da avere gruppi meno numerosi e il più possibile stabili, nel rispetto delle norme di contenimento del Covid19, e saranno così strutturati:
- gruppo pre- A1 martedì e giovedì 9.30-12.30, con le facilitatrici Rachele e Francesca
- gruppo A1 lunedì e mercoledì 9.30-12.30
con Gemma e Chiara
Negli scorsi mesi il corso era continuato
in modalità a distanza, mantenendo il contatto con le donne attraverso chat,
video, esercizi.
GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE IN PIAZZA XIV MARTIRI A PONTASSIEVE
GIORNATA DELL’ACCOGLIENZA
AL MERCATO IN TRANSIZIONE
Obiettivo dell’evento è far conoscere i diversi progetti sostenuti dalla
Regione Toscana e le loro ricadute sul territorio, attraverso lo scambio
diretto tra le persone.
Oltre al tavolo informativo di ANG saranno presenti anche altre tre realtà
sociali del territorio:
Ø il *Comitato in Bianco
e Nero*, con alcune creazioni sartoriali realizzate con stoffe africane, i cui
proventi saranno interamente devoluti alla Missione del Distretto Sanitario di
Nhacra Teda, Guinea Bissau;
Ø *Kirikuci*, un
collettivo di persone provenienti da ogni parte del mondo, accomunate dalla
passione per la sartoria, dalla voglia di creare insieme e di costruire
alternative economiche sostenibili;
Ø L'associazione
*Tessere Culture*, che si occupa di intercultura e facilitazione dell'italiano
come lingua seconda, promuovendo corsi per adulti migranti e laboratori di
vario genere per giovani e bambini nelle scuole.
dalle 17 ci sarà l’evento musicale con la voce di Youssouf Traorè (Costa d’Avorio).
L’accesso è libero e gratuito, stando attenti a mantenere il distanziamento
fisico e l’uso di mascherine quando necessario per ottemperare in sicurezza
alle norme vigenti.
Vi aspettiamo in Piazza!