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lunedì 19 settembre 2022

LABORATORI L2 di Tessere Culture

QUANDO L’ITALIANO COME LINGUA SECONDA FA SISTEMA SUL TERRITORIO DEL VALDARNO VALDISIEVE, E NON SOLO

L’Associazione Tessere Culture è una realtà sempre più riconosciuta sul territorio del Valdarno Valdisieve e si occupa ormai da una decina di anni di coprire i laboratori di italiano L2 nelle scuole pubbliche, dalla seconda classe primaria, attraverso i tre anni della secondaria di primo grado, fino a tutto il ciclo della secondaria di secondo grado. Tutto ciò è reso possibile grazie ai fondi del progetto Pez (piano educativo zonale) assegnati dal Cred (Centro risorse educative) e in collaborazione con il Cint (Centri INTerculturale) di Pontassieve. Agli albori di un nuovo anno scolastico, merita comunque di prendere un momento per volgersi indietro e dare uno sguardo a quello passato da appena qualche mese per annotare un’esperienza quanto mai ricca sul territorio.

Nell’appena passato a.s. 2021-2022 abbiamo assistito a un complesso ma entusiasmante intreccio di volontà sul territorio del Valdarno Valdisieve attorno all’offerta dei laboratori di italiano L2 ai Nai (l’acronimo è ormai diffuso per gli studenti stranieri neoarrivati in Italia) e per quei ragazzi già residenti sul territorio ma che giustamente necessitano ancora di supporto, soprattutto per quel linguaggio specifico di ciascuna materia che va sotto l’ampia dicitura di “lingua dello studio”.


La conduzione laboratoriale di Tessere Culture è stata ampiamente impiegata: se consideriamo il contributo dell’Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve (Progetto Pez), sono state effettuate 311 ore totali di laboratori nelle scuole di Pontassieve, Rufina e Pelago. A queste preziosissime ore, e sempre sotto la conduzione di Tessere Culture, vanno integrati i contributi che hanno reso quanto mai speciale il passato anno scolastico: 110 ore dell’Istituto Comprensivo di Pontassieve per le sue scuole elementari e medie; i percorsi gemelli del Progetto Sai della zona fiorentina Sud Est, dedicati ad alcuni bimbi che vivono in accoglienza con le loro famiglie e che frequentano le scuole delle Sieci e di Londa (i laboratori sono ancora in essere); il contributo di 100 ore dell’Istituto comprensivo di Dicomano, per tutte le scuole del suo ampio territorio (e che quindi valica il confine delle nostre consuete zone, andando nel Mugello).

Non sono mancati alcuni percorsi integrativi svolti all’interno dei plessi e miranti all’accoglienza attraverso la facilitazione linguistica: nel secondo quadrimestre, tra le proposte all’interno del progetto “Inclusive Agorà” offerto dalla scuola M. Maltoni, è stato offerto a 12 studenti di origine straniera frequentanti la terza media il percorso World Map, Curiosando per il mondo, un laboratorio ideato e condotto da Francesca Levi, facilitatrice linguistica di Tessere Culture. Wolrd Map, prendendo in considerazione gli argomenti collegati ai programmi didattici degli alunni, ha mirato alla progettazione e creazione di una mappa concettuale interattiva, per scoprire storia, arte, musica, geografia e tradizioni di paesi differenti. La mappa interattiva risultata dalle ricerche è stata utilizzata come base per l’elaborato finale, richiesto per la prova orale dell’esame di terza media.

Riportiamo anche, in affiancamento ai laboratori L2 tenutisi presso l’Istituto Statale Superiore E. Balducci, il contributo dell’Associazione Students4Students, nella persona della volontaria Siria Pacini; e il percorso AttraversaMENTI di parole, tenuto dai professori Sebastiana Contini, Alessandro Lepri, Caterina Fringuelli e Fiammetta Ricciarelli, che in orario extrascolastico hanno focalizzato la didattica sulla lingua dello studio: comprensione e semplificazione dei testi, rinforzo delle strutture dell’italiano e della matematica. Infine, presso l’Istituto Comprensivo di Rufina - Scuola Primaria “Mazzini” di Rufina e Scuola Secondaria di I grado “Leonardo Da Vinci” i docenti interni hanno tenuto un percorso di italiano L2 di 27 ore che si è concluso intorno alla metà di marzo 2022. I laboratori condotti in seguito da Tessere Culture all’interno del progetto Pez hanno avuto luogo con i medesimi apprendenti a conclusione del percorso interno alle scuole.

Nello specifico dei laboratori L2 di Tessere Culture possiamo dire che sono stati svolti dai nostri operatori, certificati come facilitatori L2: il nostro Gabriele Morandi e le nostre facilitatrici Valentina Mini, Sara Cavalleri, Aurea Montenora, Julia Ortichi, Rosanna Caccavo, Malvina Montini, Francesca Levi, Rachele Venturin, Selene Cavallini e, in prestito dalla Associazione Elledue Mugello, la collega Gaia Gamberi.

Non è possibile riportare tutte le esperienze che si sono svolte su un territorio tanto ampio e frammentato come quello del Valdarno Valdisieve, né tanto meno è possibile restituire le realtà dei 45 apprendenti, tra piccoli e appena giovani, che portano il Mondo reale e concreto, con il loro vissuto, nel nostro territorio, ma elenchiamo almeno il nome dei loro paesi di provenienza: Marocco, Albania, Romania, Cina, Tunisia, Afghanistan, Perù quelli prevalenti, e poi Macedonia, Irak, Pakistan, Bangladesh, Filippine, Repubblica Dominicana. Riportiamo alcune esperienze esemplificative:

Esperienza di laboratorio L2 con facilitatrice/mediatrice cinese presso la scuola secondaria di primo grado di Pontassieve:

Malvina Montini, giovane facilitatrice ma con ampia esperienza di mediazione del cinese, ha accompagnato fino all’esame di terza media due ragazzi sinofoni riuscendo non solo a tradurre e semplificare il loro apprendimento, ma costruendo un reale ponte tra il mondo fuori e il mondo dentro.

Laboratori su incarico SAI presso la scuola primaria delle Sieci

A conduzione di Gabriele Morandi. La presenza di due fratellini iracheni in accoglienza al progetto SAI della zona fiorentina Sud Est ha dato l’avvio a due percorsi laboratoriali L2 alla primaria delle Sieci, a carico del SAI. Dentro uno dei due laboratori è confluito anche un altro bambino di origine marocchina.

Laboratorio di Prima Accoglienza (laboratorio Nai, Maltoni)

Il laboratorio, condotto da Julia Ortichi, è riuscito a coprire quasi un intero anno scolastico (la speranza è che un giorno possa essere così per tutti i percorsi L2). Iniziato il 14 ottobre 2021, nonostante un unico appuntamento settimanale, ha proseguito fino a maggio 2022. Un cospicuo gruppo di apprendenti, otto ragazze/i neoarrivati in Italia tra agosto e ottobre 2021, con una ricca mescidanza di provenienze, (Albania, Romania, Perù, Marocco).

Laboratori e Sportello al Balducci

A conduzione di Francesca Levi, che ha intessuto una vera e propria rete tra i vari percorsi al Balducci, grazie anche alla disponibilità della professoressa e referente intercultura Gabriella Misuri. I percorsi sono dei punti di riferimento per l’apprendimento dell’italiano ma al contempo sono un momento di socialità, di accoglienza e personalizzazione dello spazio in quello che è un periodo profondamente delicato per i ragazzi in genere e in particolare per gli apprendenti stranieri che si confrontano ancora di più con la difficoltosa lingua dello studio. I ragazzi hanno avuto un buon rapporto tra loro durante gli incontri, rispettandosi nelle loro differenti criticità di apprendimento. La collaborazione con l’associazione Sudents4Students è stata preziosa, per seguire al meglio gli alunni durante le ore di supporto allo studio e potergli dedicare le giuste attenzioni. Il laboratorio è stato strutturato in due percorsi paralleli: il lunedì dalle 13:30 alle 15:00 il corso di lingua italiana e il venerdì dalle 13:30 alle 15:30 uno sportello di supporto allo studio. Durante lo sportello del venerdì gli alunni hanno avuto modo di rivedere alcuni argomenti delle materie scolastiche per loro di difficile comprensione a causa di un lessico specifico, o rinforzare la comprensione e produzione di un testo attraverso attività proposte durante l’incontro. Lo sportello è stato svolto insieme alla volontaria dell’associazione Students4Students.

Scuola primaria “San Francesco”

A conduzione di Francesca Levi. Grazie alla collaborazione con la docente della classe, è stato possibile integrare le lezioni individuali con degli incontri con i compagni dell’alunna del laboratorio di L2, di origine albanese, favorendo la sua inclusione nel gruppo classe e permettendole di far conoscere ai compagni il suo paese, la sua lingua e le sue tradizioni, creando un piacevole ambiente di scambio e dialogo. Nella realizzazione degli incontri è stato prezioso l’aiuto di un’altra compagna di origini albanesi, nell’improvvisato e ben riuscito ruolo di mediatrice culturale. Tutti i ragazzi sono stati partecipi e interessati agli incontri, educati e attenti. In conclusione, il percorso del laboratorio, e in particolare i momenti di scambio in classe con i compagni, hanno aiutato la bambina in questo suo primo anno di scuola italiana, non solo dal punto di vista linguistici ma anche relazionale. Infine, è da annotare che i materiali sull’Albania per gli incontri in classe sono stati inviati e spiegati dai ragazzi dell’Istituto Balducci, partecipanti a un laboratorio L2, anch’essi albanesi.

I laboratori di Londa su incarico diretto dell’I.C. Dicomano

Presso la scuola primaria e secondaria di primo grado di Londa tre fratellini arrivati dall’Afghanistan a ottobre 2021 hanno preso parte a un percorso fortemente desiderato della dirigente dell’I.C. Dicomano; condotto prevalentemente da Gabriele Morandi, gli apprendenti hanno potuto beneficiare anche della facilitatrice e mediatrice in lingua darsi Rachele Venturin.

Ringraziamo tutti i collaboratori di Tessere Culture, le referenti dell’intercultura di tutti gli Istituti comprensivi, i dirigenti scolastici, il Cred nella persona di Cinzia Panichi, il Cint nella persona di Sara Gatteschi, con l’augurio di poter collaborare in modo produttivo anche per questo nuovo anno scolastico.


Di seguito alcuni dati sui laboratori.

Comune di Pontassieve

- I.C. di Pontassieve, Scuole primarie. Ai vari laboratori hanno partecipato 11 bambine/i dagli otto agli undici anni, presso i plessi scolastici “Gianni Rodari” a Molin del Piano, “Don Milani” a Monte Bonello, “Italo Calvino” a Pontassieve, “Galileo Galilei” a Sieci, “Edmondo De Amicis” a Pontassieve.

- I.C. di Pontassieve, Scuola Secondaria di I grado “M. Maltoni”; partecipanti 13 ragazze/i dai dodici ai quindici anni.

- Istituto di Istruzione Superiore “E. Balducci”; i laboratori e lo sportello hanno coinvolto 10 ragazze/i dai quindici ai diciannove anni.

Comune di Rufina

- I.C. di Rufina, Scuola Primaria “Mazzini”; un alunno di 11 anni.

- I.C. di Rufina - Scuola Secondaria di I grado “Leonardo Da Vinci”; 3 ragazze/i di dodici anni.

Comune di Pelago

- I.C. di Pelago, Scuola primaria “Gabriella De Majo”; 2 alunne di nove e undici anni.

- I.C. di Pelago, Scuola primaria “San Francesco”; un’alunna di 11 anni.

Comune di Londa

- I.C. di Dicomano - Londa - S. Godenzo, scuola primaria; 2 bambini di otto e nove anni.

- I.C. di Dicomano - Londa - S. Godenzo, scuola secondaria di primo grado; un ragazzo di 12 anni.

Comune di San Godenzo

- I.C. di Dicomano - Londa - S. Godenzo, Scuola primaria “Dante Alighieri”; un bambino di sette anni.

Comune di Dicomano
- I.C. di Dicomano - Londa - S. Godenzo, scuola d'infanzia, 1 bambino di 5 anni

- I.C. di Dicomano - Londa - S. Godenzo, scuola primaria; 5 apprendenti tra i sette e i nove anni

- I.C. di Dicomano - Londa - S. Godenzo, scuola secondaria di primo grado; tre studenti/esse 12-13 anni.