Tessere Culture parteciperà al festival “L'eredità delle Donne”. Domenica 24 saremo presenti a L'Eredità delle Donne per raccontare l'esperienza di Idilia, corso di lingua italiana per donne migranti, presso la Galleria FAF, Borgo San Frediano 131r a Firenze. Attenzione, l'orario è stato spostato alle ore 11:00
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venerdì 8 ottobre 2021
L'EREDITA' DELLE DONNE
sabato 25 settembre 2021
INSIEME PER LE DONNE DELL'AFGHANISTAN
“Noi alzeremo la nostra voce ancora più forte e continueremo la nostra resistenza e la nostra lotta per la democrazia e i diritti delle donne!” RAWA (Revolutionary Association of Women of Afghanistan)
Abbiamo deciso di aderire alla COALIZIONE PER LA DEMOCRAZIA E LA LAICITA’ IN EUROPA E AFGHANISTAN, promossa da CISDA (Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane) su richiesta delle organizzazioni afghane.
Abbiamo inoltre deciso di sostenere il CISDA con una donazione e con il
ricavato di un
BANCHINO DELLE PULCI:
Rimetti in circolo quello
che non usi!
Che realizzeremo presso il Mercato in Transizione,
in piazza XIV Martiri nel
centro storico di Pontassieve giovedì
7 e giovedì 14 ottobre (orario 15:30-20). Al mercato potrete anche incontrare
chi coltiva la terra, chi alleva gli animali e produce formaggi e miele, chi
impasta il pane, chi raccoglie erbe per preparare prodotti per la cura ed il
benessere della persona.
Il CISDA è attivo nella promozione di progetti di solidarietà a favore delle donne afghane sin dal 1999. Dal 2014, su sollecitazione degli attivisti afghani, l’attività di sostegno del Cisda si è rivolta anche alla resistenza curda. Le finalità del CISDA si collocano nell’ambito della solidarietà sociale, della formazione, della promozione della cultura, della tutela dei diritti civili e dei diritti delle donne in Italia ed all’estero. Le attività si svolgono a stretto contatto con partner afghani, con cui condividono progetti concreti, lettura della realtà locale e internazionale, con uno scambio continuo di visioni ed esperienze.
Le nostre socie e soci che lo desiderano potranno lasciare un contributo al banchino al mercato, o anche fare direttamente una donazione, con un bonifico sul conto del CISDA, specificando nell’oggetto “Donazione liberale – Emergenza Afghanistan”, BANCA POPOLARE ETICA agenzia via Scarlatti 31, Milano. Conto corrente n. 113666 – CIN U – ABI 5018 – CAB 1600 - IBAN: IT74Y0501801600000011136660
martedì 15 giugno 2021
IO SONO. mostra e laboratori
La mostra "IO SONO" di Emanuele Greco rimarrà esposta dal 12 giugno al 12 luglio presso il nostro spazio in via Montanelli 37 a Pontassieve, e sarà visitabile tutti i sabati dalle 15 alle 18.
Nello stesso periodo, tutti i mercoledì, è possibile partecipare ai laboratori artistici che si terranno nella stessa sede dalle 15:30 alle 17:30.
Una veloce carrellata sulla mostra:
sabato 29 maggio 2021
10 anni di Tessere Culture
L'ASSOCIAZIONE TESSERE CULTURE È ORGOGLIOSA DI ANNUNCIARE CHE COMPIE IN QUESTI GIORNI 10 ANNI DI ATTIVITÀ!
Grazie alla collaborazione con l’associazione White, verrà presentato il progetto pittorico IO SONO, dell’artista Emanuele Greco, sabato 12 Giugno alle ore 17:00, presso gli spazi di Via Montanelli 37, Pontassieve FI.
Il progetto nasce dall'incontro fra l'artista e un gruppo di ragazzi migranti iscritti ai corsi di lingua italiana, organizzati da Tessere Culture. L'opera che ne è emersa racconta le storie e le testimonianze della vita di ogni persona, attraverso la forma del ritratto siamo invitati a partecipare ad un continuo dialogo, che ci trasporta davanti ad un'umanità autentica e intensa.
A seguire, dopo l’intervento dell’artista, ripercorreremo questi 10 anni di Tessere Culture e i progetti realizzati.
Alle ore 19:00 concluderemo la serata con aperitivo multietnico.
Si ricorda che per la serata è obbligatoria la prenotazione tramite Whatsapp al 392/2441193
La mostra resterà visitabile fino al 12 Luglio, nei seguenti orari e modalità: sabato dalle ore 15:00 alle ore 18:00, mentre dal lunedì al venerdì solo su prenotazione, si prega di contattare almeno con un giorno di anticipo il numero precedentemente indicato.
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giovedì 15 aprile 2021
5 x 1000
Da quest'anno nella dichiarazione dei redditi puoi devolvere il tuo 5 x 1000 all'associazione Tessere Culture
Cod. fiscale: 94200050485
lunedì 12 aprile 2021
ASSEMBLEA ASSOCIATIVA
Care socie, cari soci,
in questi mesi Tessere Culture ha continuato a lavorare, portando avanti didattiche in presenza e a distanza, per l’insegnamento dell’italiano sia con bambini e ragazzi nelle scuole, che con le donne migranti del progetto Idilia. La grossa novità è che abbiamo preso in affitto una sede, per ora fino ad ottobre, poi si vedrà. In questo momento (a parte le restrizioni per la didattica in zona rossa) nel fondo si sta svolgendo un doposcuola con bambini della primaria e ragazzi della secondaria Maltoni.
Invitiamo tutte/i voi alla
ASSEMBLEA ORDINARIA
SABATO 24 APRILE
in prima convocazione alle ore 15:00 e
in seconda convocazione alle
ore 18:30
In presenza presso la nostra sede operativa,
a Pontassieve in via Montanelli 37
e in videoconferenza
Ordine del giorno:
1. Resoconto delle attività
dell’associazione e proposte per quelle nuove
2. Presentazione dei nuovi spazi
dell’associazione
3. Approvazione del bilancio
4. Recessione soci
5. Varie ed eventuali.
L'assemblea avrà luogo presso la nostra sede operativa, abbastanza ampia da poter ospitare molte persone in sicurezza, rispettando il distanziamento e le norme sanitarie. In ogni caso, sarà possibile seguirla anche sulla
piattaforma Zoom dell'associazione.
Se vi servono istruzioni per scaricare e
utilizzare questa piattaforma, scriveteci una mail a tessereculture@gmail.com , in modo da poter ricevere il link e
le istruzioni.
Se non potete partecipare, potete
delegare un'altra persona, socia, a rappresentarvi, se ci scrivete possiamo
mandarvi un fac-simile di delega.
Chi dovesse versare la quota associativa
annuale può farlo mettendosi in comunicazione tramite mail per le modalità di
pagamento.
Il consiglio direttivo
SERVIZIO DI SPORTELLO PSICOLOGICO
L'associazione Tessere Culture ha avviato, presso i suoi locali in via Montanelli 37 a Pontassieve, un servizio di SPORTELLO PSICOLOGICO per genitori, adolescenti, famiglie a costi accessibili. Le nostre psicologhe ricevono su appuntamento (con autocertificazione si può recarsi agli appuntamenti anche in zona rossa).
sabato 30 gennaio 2021
AL VIA IL DOPOSCUOLA CON TESSERE!
Un passo avanti.. e due accanto!
questo il nome del progetto di doposcuola che si svolgerà da febbraio a giugno a Dicomano e Pontassieve. Il progetto è finanziato dalla Fondazione Carlo Marchi di Firenze e coinvolge due associazioni del territorio: AntigonArt e Tessere Culture.
Si rivolge a bambini/e e ragazzi/e della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado e si propone di fornire un sostegno sia alle famiglie, sia agli studenti, tramite un servizio gratuito in orario pomeridiano, tre giorni la settimana, che comprende anche due laboratori: uno sulle emozioni (da Febbraio a Marzo) e uno artistico-culturale (da Aprile a Giugno) svolti a cadenza bisettimanale. Il progetto è realizzato da un'equipe di professionisti formati nel settore.
Il doposcuola ed i laboratori di Pontassieve saranno svolti nei giorni di LUNEDÌ, MARTEDÌ e GIOVEDÌ pomeriggio dalle 14.30 alle 18.15, presso i locali dell'associazione TESSERE CULTURE in via Montanelli 37 a Pontassieve.
Il progetto si inserisce in un quadro di disagio sociale, economico, scolastico ed educativo che la pandemia ha in qualche modo aggravato. Dunque, ci proponiamo i seguenti obiettivi:
sostenere i ragazzi/e e le loro famiglie in modo concreto e tangibile per lo studio individuale dei figli e per un eventuale ritorno alla didattica a distanza;
facilitare e potenziare lo studio extra scolastico, in autonomia e di gruppo;
favorire nei bambini/e e ragazzi/e la riflessione su aspetti emotivi attraverso la condivisione nel gruppo e l’esplorazione dei vissuti rispetto agli effetti che il distanziamento fisico può aver avuto nelle relazioni tra pari e verso gli adulti di riferimento;
offrire un contenitore emotivo rispetto al senso di incertezza e imprevedibilità che la situazione della pandemia ha portato e sta portando tutt’ora;
agevolare la conoscenza e la comprensione reciproca attraverso lo scambio in situazioni di lingua e cultura differenti;
promuovere lo sviluppo di una serie di competenze emotivo e relazionali che consentono di migliorare l’interazione con i coetanei e di sviluppare un approccio positivo allo studio in situazioni di difficoltà scolastiche;
incrementare la condivisione e la diffusione delle conoscenze legate alla storia e alle origini del territorio di Dicomano e Pontassieve, potenziando anche il senso di appartenenza culturale e sociale dei partecipanti;
aumentare e favorire una rete di servizi tra le associazioni, i comuni e le scuole coinvolte.
Nel caso in cui non fosse possibile svolgere le attività in presenza, si garantisce la continuità delle attività proposte in modalità online, su piattaforma Zoom.
Per informazioni contattateci scrivendo a tessereculture@gmail.com
https://antigonart.wordpress.com/2021/01/27/un-passo-avanti-due-accanto/
domenica 24 gennaio 2021
Lavori in corso!!!
Nella nostra nuova sede a Pontassieve vogliamo creare uno spazio culturale biodiverso e condiviso con altre associazioni e gruppi. Troviamoci il 29 gennaio per parlarne.
domenica 6 dicembre 2020
LIBERI DALL'APARTHEID, UNITI CONTRO IL RAZZISMO!
Tessere
Culture, in quanto associazione di
promozione sociale, che crede nella giustizia sociale, dichiara che questo è
uno Spazio
Libero dall’Apartheid Israeliana (SPLAI) e afferma il proprio appoggio
al movimento internazionale per una Palestina libera e per la giustizia,
l’uguaglianza e la libertà per tutti.
Che cos’è la campagna SPLAI?
La campagna Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana (SPLAI) si rivolge a luoghi, movimenti sociali, associazioni e istituzioni che hanno a cuore i principi di libertà, giustizia e uguaglianza. Qui potete vedere l’elenco degli aderenti.
La campagna Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana
promuove la creazione di una rete di spazi, virtuali e fisici, che si
dichiarano liberi da ogni forma di discriminazione e si impegnano a non
intrattenere rapporti con sistemi di ingiustizia e oppressione.
La campagna ha l’intento di promuovere la solidarietà attiva con il popolo palestinese. I luoghi che si dichiarano Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana prendono posizione contro l’occupazione militare e l’apartheid israeliane impegnandosi a non contribuire in alcun modo alle gravi violazioni israeliane dei diritti umani e delle libertà fondamentali del popolo palestinese.
Perché parlare di apartheid israeliana?Apartheid (dall’afrikaans, “separazione”) ha
identificato il sistema legale di discriminazione e segregazione razziale del
Sudafrica (1948-1994) che costringeva la popolazione non bianca in condizione
di inferiorità e oppressione, privandola dei diritti umani
fondamentali. Il diritto internazionale annovera l’apartheid tra i crimini
contro l’umanità — al pari della schiavitù e del genocidio — e ne sancisce il
divieto assoluto.
"Per
«apartheid» s’intendono gli atti inumani […] commessi nel contesto di un regime
istituzionalizzato di oppressione sistematica e di dominazione da parte di un
gruppo razziale su altro o altri gruppi razziali, al fine di perpetuare tale
regime.” Articolo 7.2, Statuto di Roma
della Corte Penale Internazionale
Che
cos’è il BDS?
Lanciata nel 2005 da oltre 170 associazioni della
società civile palestinese, la campagna internazionale di Boicottaggio,
Disinvestimento e Sanzioni (BDS) è una pratica di lotta nonviolenta contro le
politiche di occupazione, di colonizzazione e di apartheid portate avanti da
Israele. Si basa sul rispetto del diritto internazionale e sulla tutela dei
diritti umani universali e richiamandosi alla lotta per l’abolizione
dell’apartheid in Sudafrica.
Cosa
chiede la società civile palestinese?
▪ Fine
dell’occupazione e della colonizzazione israeliane di tutte le terre arabe,
e smantellamento del Muro;
▪ Riconoscimento
dei diritti fondamentali e dell’uguaglianza per i cittadini
arabo-palestinesi di Israele;
▪ Riconoscimento del diritto al ritorno dei profughi palestinesi alle loro case e proprietà, come sancito dalla risoluzione 194 dell’ONU del 1948.

























